Causa di servizio · Equo indennizzo · Pensione di inabilità · Pensione privilegiata · Dovere e Terrorismo · Studio Legale Associato Guerra

Vittime del terrorismo
Vittime della criminalità organizzata
Vittime del servizio
Caduti durante il periodo di servizio
Vittime del dovere
Equiparati alle vittime del dovere

Benefici previsti

Speciale elargizione
Assegno vitalizio
Speciale assegno vitalizio
Due annualità del trattamento di riversibilità
Altri benefici

Il nostro studio
Da oltre 60 anni siamo al servizio dei servitori dello Stato: come avvocati, questo è il nostro impegno professionale e morale. Da tre generazioni, ci occupiamo di diritto pensionistico pubblico in ambito civile, militare e di guerra. Visita il nostro sito www.avvocatoguerra.it e scopri come il nostro studio può aiutarti a far valere i tuoi diritti.
Avv. Paolo Guerra
Avv. Maurizio Maria Guerra

 


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Approfondimenti

Oltre ai benefici di legge previsti in favore dei civili o degli appartenenti all’apparato dello Stato deceduti o rimasti permanentemente invalidi per eventi di chiara natura terroristica o di eversione dell’ordine democratico, sono previsti altri benefici (in aggiunta all'equo indennizzo e alla pensione privilegiata) in favore dei militari o dei dipendenti civili dello Stato e della P.A. rimasti permanentemente “invalidi” o “deceduti” a causa di eventi per i quali possano considerarsi vittime del dovere o equiparati al dovere secondo le vigenti disposizioni normative.

Altri benefici sono previsti in favore dei militari “deceduti” in attività di servizio e per eventi dannosi dipendenti dal servizio stesso.
Benefici di legge sono altresì previsti in favore dei militari non legati allo Stato da rapporto stabile o permanente (leva, allievi, scuole, ferme volontarie ….), “deceduti” durante il periodo di servizio anche se non a causa del servizio medesimo.

In questo sito puoi trovare una risposta alle più frequenti domande in materia.

La nostra assistenza
  • Se hai contratto infermità o lesioni permanentemente invalidanti in occasione di atti terroristici o di qualsiasi tipo di contrasto alla criminalità, ovvero durante un servizio di ordine pubblico, vigilanza ad infrastrutture civili e militari, operazioni di soccorso o in impiego internazionale anche a causa di azioni non necessariamente ostili;
  • se hai contratto infermità permanentemente invalidanti, in occasione o a seguito di missioni di qualunque natura, effettuate dentro e fuori dei confini nazionali;
  • se sei un familiare di chi è deceduto in servizio o comunque a causa di lesioni o infermità contratte nei contesti ambientali e operativi di cui sopra;
  • se sei un familiare di un militare deceduto per diretto effetto di ferite e lesioni causate da eventi di natura violenta riportate nell’adempimento del servizio;
  • se sei un familiare di un appartenente alle Forze Armate o di Polizia non legato allo Stato da rapporto stabile o permanente – leva, allievi, scuole, ferme volontarie etc… – deceduto in servizio o durante il servizio per un evento dannoso anche non dipendente da causa di servizio.

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Ti diremo se ci sono fondati motivi per vantare diritti anche ai fini della revisione e della rivalutazione di eventuali precedenti elargizioni speciali che hai ricevuto e se per le stesse ragioni, in aggiunta, Ti spetta la pensione privilegiata diretta o di reversibilità.

A quel punto, deciderai se farTi assistere da noi. In tal caso, sceglieremo insieme il Tuo più favorevole inquadramento nella normativa vigente e sempre insieme concorderemo le azioni da promuovere in sede amministrativa e giurisdizionale per la concessione di ogni beneficio di legge.

Assistenza medico-legale

Il nostro Studio è organizzato con una rete di qualificati medici esperti di settore che sapranno anche assisterti presso le competenti Commissioni Mediche per l’accertamento della percentuale d’invalidità e per la redazione di eventuali perizie.

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Caduti e invalidi in modo permanente in conseguenza di atti di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico, che non abbiano concorso alla commissione degli atti medesimi. Per fatti di terrorismo non vi è distinzione tra vittime civili e vittime appartenenti ad apparati dello Stato.

Caduti e invalidi in modo permanente in conseguenza dello svolgersi di fatti delittuosi commessi per il perseguimento delle finalità delle associazioni di cui all'art. 416/bis del c.p.p. (mafia, ‘ndranghetra, camorra...) che non abbiano concorso alla commissione del fatto delittuoso lesivo.

Personale delle Forze Armate e di Polizia deceduto in attività di servizio per diretto effetto di ferite e lesioni causate da eventi di natura violenta riportate nell'adempimento del servizio, nell'espletamento cioè di un'attività connessa ai precipui compiti istituzionali.

Personale delle Forze Armate e di Polizia non legate allo Stato da rapporto stabile – leva, allievi, scuole, ferme etc… - escluso quello in licenza, permesso o fuori del presidio senza autorizzazione – deceduto in servizio o durante il servizio per un evento dannoso anche non dipendente da causa di servizio.

Forze dell'Ordine, magistrati, Vigili del Fuoco, Forze Armate e di Polizia, dipendenti pubblici che abbiano subìto un'invalidità permanente ovvero che siano deceduti in attività di servizio o nell'espletamento delle funzioni d'istituto per diretto effetto di lesioni riportate in conseguenza di eventi verificatisi nel contrasto ad ogni tipo di criminalità, nello svolgimento di servizi di ordine pubblico, nella vigilanza ad infrastrutture civili e militari, in operazioni di soccorso e tutela della pubblica incolumità, in azioni nei loro confronti in contesti di impiego internazionale non aventi necessariamente caratteristiche di ostilità.

Coloro (militari e dipendenti civili) che abbiano contratto infermità permanentemente invalidanti o alle quali sia conseguito il decesso, in occasione o a seguito di missioni di qualunque natura effettuate dentro e fuori dei confini nazionali e che siano riconosciute dipendenti da causa di servizio per particolari condizioni ambientali ed operative.

Che cosa è
E' un beneficio extra pensionistico il cui importo varia a seconda della tipologia delle vittime che il legislatore ha previsto per risarcire caduti e invalidi in modo permanente (vittime del terrorismo, della criminalità, del servizio o durante il servizio, del dovere e equiparati al dovere). L'elargizione è esente da IRPEF.

A chi spetta
- ai civili o agli appartenenti all'apparato dello Stato (senza distinzione), deceduti o rimasti permanentemente invalidi per eventi di chiara natura terroristica o di eversione dell'ordine democratico (vittime del terrorismo e della criminalità organizzata);
- ai militari e ai pubblici dipendenti deceduti o feriti per eventi causalmente collegati all'ordine pubblico, alla vigilanza ad infrastrutture civili e militari, alla incolumità pubblica, al contrasto ad ogni tipo di criminalità, ad operazioni di soccorso, o ad azioni nei loro confronti nei contesti di impiego internazionale non aventi necessariamente caratteristiche di ostilità (vittime del dovere), ovvero deceduti o rimasti permanentemente invalidi per infermità dipendenti da causa di servizio a seguito di missioni di qualunque natura effettuate dentro e fuori dai confini nazionali (equiparati alle vittime del dovere).
In favore delle vittime del terrorismo, del dovere e degli equiparati, è prevista un'elargizione speciale di euro 200.000,00, soggetta a rivalutazione, da erogarsi ai familiari superstiti aventi diritto o all'interessato stesso che abbia riportato un'invalidità permanente non inferiore all'80%. Per le invalidità inferiori all'80%, l'elargizione speciale è pari ad euro 2.000,00 per punto percentuale.
- ai familiari delle vittime del servizio (personale delle Forze Armate e di Polizia in servizio permanente ovvero in servizio di leva, allievi, scuole, ferme volontarie etc…, deceduto in attività di servizio per diretto effetto di ferite e lesioni causate da eventi di natura violenta riportate nell'adempimento del servizio, nell'espletamento cioè di un'attività connessa ai precipui compiti istituzionali). In tale ipotesi, l'importo dell'elargizione speciale è di euro 100.000,00 più euro 60.000,00 in presenza di carichi di famiglia.
- ai familiari dei deceduti in servizio o durante il servizio (personale delle Forze Armate e di Polizia non legate allo Stato da rapporto stabile o permanente – leva, allievi, scuole, ferme volontarie etc…- escluso quello in licenza, permesso o fuori del presidio senza autorizzazione – deceduto in servizio o durante il servizio per un evento dannoso anche non dipendente da causa di servizio). In tale ipotesi, l'importo dell'elargizione è di euro 25.822,84.

Che cosa è
Beneficio di euro 258,23 o di euro 500,00 mensili a seconda della tipologia delle vittime, assimilabile, in quanto ruolo fisso di pagamento, ad un emolumento pensionistico. Esente da IRPEF, detto assegno non è reversibile.

A chi spetta
- alle vittime del terrorismo su territorio nazionale o estero con invalidità non inferiore al 25%
- alle vittime del dovere su territorio nazionale ed estero con invalidità non inferiore al 25%
- agli equiparati, per infermità contratte in missione su territorio nazionale o estero con invalidità non inferiore al 25%
- ai familiari dei deceduti nei predetti contesti

Che cosa è
È uno speciale beneficio di euro 1.033,00 mensili, previsto originariamente per i soli eventi terroristici, poi esteso alle vittime del dovere, agli equiparati e alle vittime della criminalità organizzata. Esente da IRPEF, detto assegno non è reversibile.

A chi spetta
- alle vittime del terrorismo su territorio nazionale o estero con invalidità non inferiore al 25%
- alle vittime del dovere su territorio nazionale ed estero con invalidità non inferiore al 25%
- agli equiparati, per infermità contratte in missione su territorio nazionale o estero con invalidità non inferiore al 25%
- ai familiari dei deceduti nei predetti contesti

Che cosa è
Beneficio economico pari a due annualità del trattamento pensionistico di reversibilità, erogabile una sola volta (Una tantum).

A chi spetta
al titolare di pensione privilegiata di reversibilità per decesso della vittima.

Oltre all'elargizione speciale, all'assegno vitalizio e all'assegno speciale, sono previsti ulteriori benefici a favore delle:

Vittime del terrorismo:
- incremento della retribuzione pensionabile di una quota del 7,5% ai fini della pensione e dell'indennità di fine rapporto o altro trattamento equipollente, in favore delle vittime, anche se già collocate in congedo, nonché delle vedove e degli orfani;
- aumento figurativo di dieci anni di versamenti contributivi, ai fini della pensione e della buonuscita a tutti coloro che hanno subito un'invalidità di qualsiasi entità e grado e ai loro familiari superstiti;
- aumento della pensione, anche in ragione della quota pensionabile del 7,5% e dell'aumento figurativo, nei confronti di chi con invalidità non inferiore al 25% abbia continuato a lavorare;
- esenzione Irpef delle pensioni dirette e di reversibilità comprensive del bonus
- revisione e rivalutazione delle percentuali di invalidità per aggravamento fisico e per riconoscimento del danno biologico e morale, nelle ipotesi previste dalla legge;
- previsione di adeguamento delle pensioni in godimento, anche per i superstiti, ai pari grado in servizio;
- diritto al collocamento obbligatorio, con precedenza rispetto ad ogni altra categoria di soggetti, per le vittime e i familiari dei deceduti o permanentemente invalidi;
- borse di studio esenti da imposizioni fiscali a favore delle vittime e dei familiari;
- esenzione dalla spesa sanitaria e farmaceutica estesa ai medicinali di fascia "C", a favore anche dei familiari dei deceduti.

Vittime del dovere ed equiparati:
- revisione e rivalutazione delle percentuali di invalidità per aggravamento fisico;
- esenzione del pagamento del ticket per ogni prestazione sanitaria;
- diritto al collocamento obbligatorio a favore delle vittime e dei familiari;
- borse di studio esenti da imposizione fiscale;
- esenzione IRPEF pensioni privilegiate dirette di prima categoria erogate agli invalidi che siano anche titolari di assegni di superinvalidità.